Oggi mi sono pesata, nonostante non sia il giorno previsto. E ho avuto la bella sorpresa di essere finalmente 75 kili, ormai il mio obiettivo intermedio è praticamente raggiunto, il prossimo è 70 kg e voglio impegnarmi affinchè arrivi presto.
giovedì 23 agosto 2018
lunedì 20 agosto 2018
obesa, sovrappeso, obesa, sovrappeso...
Il 25 giugno sono passata da obesa a sovrappeso, avevo anche scritto un post in merito qui nel blog, poi sono gradualmente risalita di peso, quasi due chili, e sono stata li delle settimane, solo scorsa settimana ho rivisto il 76 che è il numero del cambiamento.
Cosa è successo? Un po' come dico nell'altro post non mi sentivo pronta ad una fase di non obesità, non è che abbia mangiato meno bene, mi sia riempita di cibo spazzatura o altro. Anzi facevo anche ginnastica, tuttavia il peso non scendeva, anzi saliva.
Per cambiare peso ci vuole prima di tutto la testa, io credo che questo sia stato il mio problema, all'inizio ero felice ed orgogliosa ma ancora non mi amavo e soprattutto non mi vedevo più magra.
Capita a tantissime persone di non vedersi come si è realmente, io mi guardavo e vedevo solo i miei difetti. E questa è un'altra cosa comunissima.
Ora sono in sovrappeso da 2 settimane, ho perso 7 etti in una settimana ma soprattutto mi vedo più magra e mi piacio. Amarsi è fondamentale, almeno accettarsi. Io ho come obiettivo di diminuire di altri 20 chili circa, ma voglio farlo con leggerezza, non più con la fatica che ho fatto in questi mesi. Voglio vivere, senza sgarri esagerati, senza troppi limiti mentali, semplicemente con leggerezza perchè il mio corpo è sano e deve rimanere tale, troppo stress gli fa male e impedisce di dimagrire.
Cosa è successo? Un po' come dico nell'altro post non mi sentivo pronta ad una fase di non obesità, non è che abbia mangiato meno bene, mi sia riempita di cibo spazzatura o altro. Anzi facevo anche ginnastica, tuttavia il peso non scendeva, anzi saliva.
Per cambiare peso ci vuole prima di tutto la testa, io credo che questo sia stato il mio problema, all'inizio ero felice ed orgogliosa ma ancora non mi amavo e soprattutto non mi vedevo più magra.
Capita a tantissime persone di non vedersi come si è realmente, io mi guardavo e vedevo solo i miei difetti. E questa è un'altra cosa comunissima.
Ora sono in sovrappeso da 2 settimane, ho perso 7 etti in una settimana ma soprattutto mi vedo più magra e mi piacio. Amarsi è fondamentale, almeno accettarsi. Io ho come obiettivo di diminuire di altri 20 chili circa, ma voglio farlo con leggerezza, non più con la fatica che ho fatto in questi mesi. Voglio vivere, senza sgarri esagerati, senza troppi limiti mentali, semplicemente con leggerezza perchè il mio corpo è sano e deve rimanere tale, troppo stress gli fa male e impedisce di dimagrire.
lunedì 2 luglio 2018
Analisi del corpo: grasso sulle gambe.
(immagine presa dal web)
Il grasso su questa zona del corpo indica proprio una pesantezza nel procedere in qualche direzione, potrebbe essere anche riferito alla perdita di peso che è più lunga del previsto. Psicologicamente le gambe grosse potrebbero indicare che ci sentiamo poco sostenuti e quindi creiamo dei "pilastri" che ci sostengano o ancora che vogliamo non procedere o ancorarci su qualcosa del presente o passato (evitando quindi di andare avanti).
Nei prossimi post parleremo di braccia, glutei, pancia
Qualche giorno fa ho pubblicato una tabella delle mie misure prima di iniziare il percorso di sana alimentazione e attività fisica e quella attuale dopo quasi 4 mesi.
Ogni persona è differente e ogni corpo reagisce in modo diverso al cambio alimentazione e alla attività fisica. Come detto nel precedente post, tanti fattori influiscono sul valore del peso, dalla quantità di acqua bevuta, il ciclo mestruale, se si fa attività sportiva, gli ormoni e anche l'umore. Sui parametri relativi ai centimetri abbiamo meno fattori che possono incidere. Ma se li analizziamo attentamente possiamo scoprire qualcosa di più di noi.
In questo e nei prossimi post vedremo nel dettaglio le parti del corpo in cui si può accumulare più facilmente il grasso e i motivi legati a queste caratteristiche.
Iniziamo dalle GAMBE
Le gambe hanno il compito di sostenerci e portarci in giro per il mondo e per la vita. Con esse possiamo procedere adagio, a carponi, di corsa, saltare. Anche a livello emotivo le gambe sono collegate allo spostarsi, al procedere nelle situazioni, all'inginocchiarsi come venerazione (preghiera fin dai tempi più antichi) ma anche come punizione (per esempio in ginocchio sui ceci).
Il sentirsi in ginocchio indica non essere all'altezza o comunque "avere le gambe tagliate" da qualcosa. Procedere a carponi indica il non riuscire ad alzarsi completamente da una situazione, procedere lentamente o al contrario di corsa, scappare, o saltare gli ostacoli che abbiamo sul cammino.
Il sentirsi in ginocchio indica non essere all'altezza o comunque "avere le gambe tagliate" da qualcosa. Procedere a carponi indica il non riuscire ad alzarsi completamente da una situazione, procedere lentamente o al contrario di corsa, scappare, o saltare gli ostacoli che abbiamo sul cammino.
Il grasso su questa zona del corpo indica proprio una pesantezza nel procedere in qualche direzione, potrebbe essere anche riferito alla perdita di peso che è più lunga del previsto. Psicologicamente le gambe grosse potrebbero indicare che ci sentiamo poco sostenuti e quindi creiamo dei "pilastri" che ci sostengano o ancora che vogliamo non procedere o ancorarci su qualcosa del presente o passato (evitando quindi di andare avanti).
La cellulite che colpisce tutta la gamba dal gluteo, coscia fino al ginocchio e a volte caviglia, rappresenta una ritenzione idrica intensa che si accumula e si solidifica. Nel parallelismo psicologico l'acqua sono le emozioni, da qui possiamo quindi comprendere che la nostra cellulite sia un ristagno, oltre che di liquidi, di emozioni che non abbiamo espresso e che rimangono con noi in attesa di essere elaborate e quindi uscire dal corpo attraverso gli appositi canali.
Un'altra scuola di pensiero collega la cellulite a "mangiare gli avanzi degli altri" ma anche nutrirsi degli avanzi per esempio in una relazione clandestina o una relazione in cui l'attenzione che viene data a noi è decisamente inferiore a quella che viene dato ad altri/altro (per esempio, lavoro, famiglia, studio ecc) e di conseguenza si elemosina amore, attenzioni. Ci si nutre di briciole avanzate dagli altri.
Entrambe le ipotesi, spesso collegate (come ci si può nutrire di scarti ed essere serene, felici, appagate?) portano a dover affrontare situazioni dure da sciogliere, non a caso sentirete dire dalle donne che "sono dimagrita ma la cellulite è rimasta" piuttosto che "la cellulite è dura da mandare via".
Nei prossimi post parleremo di braccia, glutei, pancia
lunedì 25 giugno 2018
Non sono più obesa... ma adesso??? Ansia e paura di essere più magre
Oggi ho scoperto di essere dimagrita ancora un po' e il mio IMC indica che non sono più obesa.
Dovrei essere felicissima. Era il mio primo obiettivo....
Eppure...
Non lo sono, o meglio una parte di me è contenta e si fa i complimenti...ma le altre parti di me no.
C'è una parte di me che ha tanta paura.
Dietro all'essere in sovrappeso o obesa ci sono un sacco di pensieri, insicurezze, paure, credenze limitanti. Non è solo il cibo, il cibo è il mezzo e per esempio io non ho mai mangiato molte schifezze.
Caramelle, brioches, dolci in genere sono sempre stati limitati. Fritti anche, cibi particolarmente calorici pure. Da quando ho iniziato l'alimentazione sana non ho in realtà cambiato di molto le mie abitudini perchè mangiavo già abbastanza sano e devo dire in certi casi anche meno di adesso.
Quindi perchè ingrassavo? Movimento non ne ho mai fatto molto ma comunque camminavo molto e periodicamente facevo workout su internet.
Ci doveva essere dell'altro e poco alla volta con una autoanalisi e leggendo interessanti articoli e libri sul legame tra patologie e pensieri sono andata oltre al classico "sono grassa per via delle calorie".
Il collegamento che c'è tra corpo e pensieri, energia e patologie mi ha affascinato da sempre, ma solo quando sei veramente pronto trovi il tuo legame personale.
I motivi per cui sono aumentata di peso si riassumo in :
- Se sono magra mi ammalo e muoio (purtroppo da piccola ero sotto peso e costantemente malata) inoltre quando una persona dimagrisce è opinione comune pensare che non stia bene.
- Più sono grossa più mi noteranno. Questo è un grande nodo per me perchè purtroppo non mi sento visibile, vengo costantemente ignorata, non presa in considerazione da familiari, conoscenti, datori di lavoro e quant'altro... la frase più ricorrente è "oh, non ti avevo vista" o "non ti stavo seguendo"
Quindi ad un certo punto ho iniziato a diventare grassa perchè volevo farmi vedere, grande sbaglio, non sono comunque visibile!
- Piacerò comunque? Ecco una mia grande paura, il mio attuale compagno mi ha conosciuta che avevo determinate forme, il mio corpo dimagrendo cambierà, lui proverà ancora attrazione per me? Gli piacerò comunque o cercherà una donna più simile ai suoi gusti estetici?
Dimagrire è un grande cambiamento, nel mio caso è ritrovare me stessa, ma è soprattutto un grande percorso interiore, molto più faticoso di centinaia di addominali, squat, plank....
Dovrei essere felicissima. Era il mio primo obiettivo....
Eppure...
Non lo sono, o meglio una parte di me è contenta e si fa i complimenti...ma le altre parti di me no.
C'è una parte di me che ha tanta paura.
Dietro all'essere in sovrappeso o obesa ci sono un sacco di pensieri, insicurezze, paure, credenze limitanti. Non è solo il cibo, il cibo è il mezzo e per esempio io non ho mai mangiato molte schifezze.
Caramelle, brioches, dolci in genere sono sempre stati limitati. Fritti anche, cibi particolarmente calorici pure. Da quando ho iniziato l'alimentazione sana non ho in realtà cambiato di molto le mie abitudini perchè mangiavo già abbastanza sano e devo dire in certi casi anche meno di adesso.
Quindi perchè ingrassavo? Movimento non ne ho mai fatto molto ma comunque camminavo molto e periodicamente facevo workout su internet.
Ci doveva essere dell'altro e poco alla volta con una autoanalisi e leggendo interessanti articoli e libri sul legame tra patologie e pensieri sono andata oltre al classico "sono grassa per via delle calorie".
Il collegamento che c'è tra corpo e pensieri, energia e patologie mi ha affascinato da sempre, ma solo quando sei veramente pronto trovi il tuo legame personale.
I motivi per cui sono aumentata di peso si riassumo in :
- Se sono magra mi ammalo e muoio (purtroppo da piccola ero sotto peso e costantemente malata) inoltre quando una persona dimagrisce è opinione comune pensare che non stia bene.
- Più sono grossa più mi noteranno. Questo è un grande nodo per me perchè purtroppo non mi sento visibile, vengo costantemente ignorata, non presa in considerazione da familiari, conoscenti, datori di lavoro e quant'altro... la frase più ricorrente è "oh, non ti avevo vista" o "non ti stavo seguendo"
Quindi ad un certo punto ho iniziato a diventare grassa perchè volevo farmi vedere, grande sbaglio, non sono comunque visibile!
- Piacerò comunque? Ecco una mia grande paura, il mio attuale compagno mi ha conosciuta che avevo determinate forme, il mio corpo dimagrendo cambierà, lui proverà ancora attrazione per me? Gli piacerò comunque o cercherà una donna più simile ai suoi gusti estetici?
Dimagrire è un grande cambiamento, nel mio caso è ritrovare me stessa, ma è soprattutto un grande percorso interiore, molto più faticoso di centinaia di addominali, squat, plank....
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se dimagrisco piacerò?,
se sono grossa mi noteranno
mercoledì 20 giugno 2018
Motivazione
Sono iscritta su facebbok in diversi gruppi relativi a ricette light, perdita peso, sana alimentazione.
Tutti gruppi non collegati ad aziende che producono o vendono prodotti dietetici.
Capita che tra una ricetta e l'altra ci siano dei post "prima e dopo".
Certo cambiare alimentazione e in molti casi anche aggiungere attività fisica é un percorso lungo ma che da soddisfazioni.
Sapere che ci sono persone che hanno perso tanti chili da sole, senza interventi o pozioni magiche mi da la forza di andare avanti. Fortunatamente io non sono nei grandi obesi, ma quando ho iniziato i miei 82 kili mi hanno fatto passare la soglia di obesità.
Le foto dei cambiamenti sono strabilianti e guardandole mi rendo conto di come il peso sia una zavorra, un modo per nascondere la vera persona che é dentro ad ognuno di noi.
Tutti gruppi non collegati ad aziende che producono o vendono prodotti dietetici.
Capita che tra una ricetta e l'altra ci siano dei post "prima e dopo".
Certo cambiare alimentazione e in molti casi anche aggiungere attività fisica é un percorso lungo ma che da soddisfazioni.
Sapere che ci sono persone che hanno perso tanti chili da sole, senza interventi o pozioni magiche mi da la forza di andare avanti. Fortunatamente io non sono nei grandi obesi, ma quando ho iniziato i miei 82 kili mi hanno fatto passare la soglia di obesità.
Le foto dei cambiamenti sono strabilianti e guardandole mi rendo conto di come il peso sia una zavorra, un modo per nascondere la vera persona che é dentro ad ognuno di noi.
martedì 19 giugno 2018
Qualche numero...
Non amo classificarmi con numeri e "prima e dopo".
Ma essendo ieri lunedì, mi sono dedicata al mio rituale di pesata e misurazione.
E ne lascio testimonianza.
26 aprile 2018 18 giugno
peso 82,5 77,3
circonferenza collo 39,5 36
circonferenza braccio sx 38 39,5
circonferenza polso sx 18,5 16,5
circonferenza sopra al seno 99 98,5
circonferenza seno 107 108
circonferenza ombelico 96 95
circonferenza stomaco 96 95
circonferenza fianchi 121 113
circonferenza glutei 117 112,5
circonferenza coscia sx 68 66,6
circonferenza ginocchio sx 42 40,5
circonferenza polpacci sx 42 41,5
circonferenza caviglia sx 25,5 24,2
indice massa corporea 33 31
Perchè tenere le misure?
bhe, il peso è solo un parametro indicativo, tra l'altro meno attendibile delle misurazioni.
Infatti può essere influenzato da tanti fattori.
Essere o meno andati in bagno prima della pesata, aver bevuto più o meno nel giorno precedente, aver fatto attività prima o il giorno prima della pesata e per le donne essere in fase ciclo.
Inoltre può capitare che proprio perchè si fa molta attività fisica, il peso non cambia ma calano i centimetri. Questo perchè si perde massa grassa ma si acquista massa muscolare che è più pesante.
Pesarsi a volte è demotivamente, prendere le misure, su un periodo anche settimanale fa, almeno a me, bene perchè vedo dei risultati, perdere un centimetro non è poco! Basta pensare a quanto tempo c'è voluto ad accumularlo.
Altra cosa importante è che prendendo le misure di varie parti del corpo (forse io ho anche esagerato ma ognuno prende quelle che vuole) si può valutare degli esercizi mirati di ginnastica o analizzare il motivo per cui in alcune zone è più difficile perdere centimetri, ovviamente tenendo comunque conto che in alcune parti è più difficile perdere come il polpaccio.
Nei prossimi giorni vedremo un'analisi del corpo e il motivo psicologico del perchè si accumula grasso in quella specifica zona.
A presto.
Donatella
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lunedì 18 giugno 2018
Pausa dal blog ma non dalla dieta
Eccomi qui, riprendo a scrivere il blog.
Per me stessa e per gli altri.
Ho avuto un periodo di fermo, su alcune cose sono incostante come lo scrivere un diario, ma dal 26 febbraio non ho mollato mai effetivamente la sana alimentazione e l'attività fisica.
Sono orgogliosa di me per questo!
Certo il gruppo di facebook di melarossa mi ha aiutato molto in queste settimane.
Perchè ho deciso di riprendere a scrivere?
Come dicevo lo faccio per me stessa perchè mi voglio automotivare scrivendo e perchè scirvere è una testimonianza di questo percorso. Inoltre voglio dimostrare a me stessa che posso essere costante anche nel web.
E poi perchè giorni fa misi un post sul gruppo di melarossa e i commenti delle iscritte a ciò che ho pubblicato mi hanno fatto riflettere molto oltre che a motivarmi.
Forse hanno ragione, posso essere un esempio.
Posso essere lo spunto di riflessione per qualcuno e magari anche grazie a quello che scrivo qualcuno non mollerà la dieta, non farà uno "sgarro" o si allenerà un giorno di più.
Quindi eccomi qui.
A presto
Donatella
Per me stessa e per gli altri.
Ho avuto un periodo di fermo, su alcune cose sono incostante come lo scrivere un diario, ma dal 26 febbraio non ho mollato mai effetivamente la sana alimentazione e l'attività fisica.
Sono orgogliosa di me per questo!
Certo il gruppo di facebook di melarossa mi ha aiutato molto in queste settimane.
Perchè ho deciso di riprendere a scrivere?
Come dicevo lo faccio per me stessa perchè mi voglio automotivare scrivendo e perchè scirvere è una testimonianza di questo percorso. Inoltre voglio dimostrare a me stessa che posso essere costante anche nel web.
E poi perchè giorni fa misi un post sul gruppo di melarossa e i commenti delle iscritte a ciò che ho pubblicato mi hanno fatto riflettere molto oltre che a motivarmi.
Forse hanno ragione, posso essere un esempio.
Posso essere lo spunto di riflessione per qualcuno e magari anche grazie a quello che scrivo qualcuno non mollerà la dieta, non farà uno "sgarro" o si allenerà un giorno di più.
Quindi eccomi qui.
A presto
Donatella
giovedì 5 aprile 2018
Non ci sono con la testa
Da qualche giorno prima di Pasqua non ci sono con la testa.
Ho fatto alcuni esami medici di controllo, il padre del mio compagno è in ospedale e deve essere operato al cuore, mia sorella domani inizia la chemio.
Non ci sto proprio con la testa, ho cercato di rimanere nelle 1200 calorie, ma la tentazione di mangiare fuori pasto è tanta. In più non sono riuscita a riprendere a fare ginnastica al ritmo di prima.
Sono stanca e con mal di testa, ho sempre sonno. Mi sembra tutto inutile.
La bilancia non aiuta, anche se finalmente ho visto come primo numero un 7
Non mi resta che cercare di fare del mio meglio e andare avanti. Ma in questo momento è difficile.
Ho fatto alcuni esami medici di controllo, il padre del mio compagno è in ospedale e deve essere operato al cuore, mia sorella domani inizia la chemio.
Non ci sto proprio con la testa, ho cercato di rimanere nelle 1200 calorie, ma la tentazione di mangiare fuori pasto è tanta. In più non sono riuscita a riprendere a fare ginnastica al ritmo di prima.
Sono stanca e con mal di testa, ho sempre sonno. Mi sembra tutto inutile.
La bilancia non aiuta, anche se finalmente ho visto come primo numero un 7
Non mi resta che cercare di fare del mio meglio e andare avanti. Ma in questo momento è difficile.
giovedì 29 marzo 2018
Che settimana!
Questa settimana é stata tosta. Il controllo del peso non é andato bene, ho perso pochissimo.
In piú ero molto in ansia per dei controlli medici che sto facendo.
Praticamente ho seguito la mia dieta solo lunedi, poi per problemi di influenza intestinale (o almeno credo sia stata una sorta di influenza,virus) ho mangiato poco e male.
Ho avuto molto sonno, é il modo del mio corpo di scappare dallo stress.
Di buono c'é che ho comunque fatto ginnastica tutti i giorni e ho cercato di bere il mio litro e mezzo di acqua.
Domani cercherò di rimettermi in pista.
lunedì 26 marzo 2018
Il rituale del lunedi
Ed ecco arrivato un'altro lunedi.
Mi alzo alle sei, chiamata dal gatto. Gli do la sua colazione, preparo la mia e quella del mio compagno. Poi prima di fare colazione, vado in bagno a pesarmi.
É la giornata dedicata ai progressi, grandi o piccoli che siano. Dopo essermi pesata faccio colazione e mi preparo come tutte le mattine, massaggiandomi con l'olio anticellulite le gambe, le braccia e l'addome. Poi acqua di rose e crema sul viso e un filo di trucco.
Al lunedì mi controllo anche le misure.
Misura del collo, del braccio, sopra il seno, seno, sotto il seno. Giro vita, fianchi, stomaco, cosce, polpaccio e caviglia. Annoto le misure e mi preparo a compilare il diario dell'alimentazione inserendo ciò che ho mangiato e quello che mangerò per verificare le calorie. I macronutrienti non sono ancora chiari, dovrei applicarmi di piú.
Poi 40 minuti circa di ginnastica. Finita faccio uno spuntino a base di frutta, bevo 500ml di acqua o tisana, e finalmente inizia la giornata lavorativa.....
Mi alzo alle sei, chiamata dal gatto. Gli do la sua colazione, preparo la mia e quella del mio compagno. Poi prima di fare colazione, vado in bagno a pesarmi.
É la giornata dedicata ai progressi, grandi o piccoli che siano. Dopo essermi pesata faccio colazione e mi preparo come tutte le mattine, massaggiandomi con l'olio anticellulite le gambe, le braccia e l'addome. Poi acqua di rose e crema sul viso e un filo di trucco.
Al lunedì mi controllo anche le misure.
Misura del collo, del braccio, sopra il seno, seno, sotto il seno. Giro vita, fianchi, stomaco, cosce, polpaccio e caviglia. Annoto le misure e mi preparo a compilare il diario dell'alimentazione inserendo ciò che ho mangiato e quello che mangerò per verificare le calorie. I macronutrienti non sono ancora chiari, dovrei applicarmi di piú.
Poi 40 minuti circa di ginnastica. Finita faccio uno spuntino a base di frutta, bevo 500ml di acqua o tisana, e finalmente inizia la giornata lavorativa.....
giovedì 22 marzo 2018
Io e l'ansia
L'ansia, il panico e la depressione stanno convivendo in me da qualche anno.
Sono stati in parte causa del mio aumento di peso. L'incapacità di gestire lo stress e una alimentazione non corretta sono stati fatali.
Tante volte mi sono sentita dire "stress?? E perché hai tutto, non hai preoccupazioni che stress vuoi avere!" Le persone che ti dicono cosí sicurente possono volerti bene ma non sono capaci di comprendere quello che stai vivendo. C'é lo stress, l'ansia di poter perdere tutto, la paura del giudizio degli altri, le paure motivate ed immotivate. Cose che per alcuni possono essere sciocchezze e che per altri invece sono grandi ostacoli.
Sono stati in parte causa del mio aumento di peso. L'incapacità di gestire lo stress e una alimentazione non corretta sono stati fatali.
Tante volte mi sono sentita dire "stress?? E perché hai tutto, non hai preoccupazioni che stress vuoi avere!" Le persone che ti dicono cosí sicurente possono volerti bene ma non sono capaci di comprendere quello che stai vivendo. C'é lo stress, l'ansia di poter perdere tutto, la paura del giudizio degli altri, le paure motivate ed immotivate. Cose che per alcuni possono essere sciocchezze e che per altri invece sono grandi ostacoli.
Altra frase che mi sono sentita ripetere non so quante volte "devi stare calma" oppure "basta che pensi positivo". Verissimo, io già 21 anni fa mi avvicinai al potere terapeutico del pensiero positivo. Il problema é che se soffri di attacchi di panico sono bellissime parole che é difficile mettere in pratica, non perché sei incapace o fai parte del pensiero negativo, ma perché, e solo chi li ha vissuti di persona capirà ciò che intendo, in quel momento non riesci a gestire in modo razionale l'emozione. Sai che é forse esagerata ma non ci riesci a calmarti.
Una conseguenza di queste emozioni forti, intense e fuori controllo, é la mangiata compulsiva. Poco importa se nel momento di crisi tu mangi tutto il giorno, mangi uno sgarro, un pasto o un pezzettino di cibo. É comunque una abbuffata emotiva e fisica. Anche una sola caramella, un quadratino di cioccolato possomo essere compulsivi perché li si mangia per la sensazione di benessere (piú o meno duratura) che ne deriva.
Esattamente succede che stai bene, sei " normalmente" preso dalla tua giornata poi succede qualcosa (tipo una telefonata, un messaggio, una frase anche non diretta a te) e scatta qualcosa, una carenza all'interno di te che crea un vortice di pensieri, emozioni e il cibo chiude momentaneamente questo vortice.
É facilissimo sentirsi dire "basta che ti controlli" no. Non é cosí semplice.
Il cibo diventa una vera e propria droga e la sua "astinenza" nel momento di crisi é uguale ad una astinenza da sostanze come fumo, alcol, eroina, cocaina o quant'altro.
Se state scuotendo la testa e dite no, allora conoscete poco l'argomento. Lo zucchero e il cibo sono purtroppo o perfortuna legali, facile da reperire e quindi é maggiormente difficile uscire dal tunnel delle abbuffate.
Il cibo diventa una vera e propria droga e la sua "astinenza" nel momento di crisi é uguale ad una astinenza da sostanze come fumo, alcol, eroina, cocaina o quant'altro.
Se state scuotendo la testa e dite no, allora conoscete poco l'argomento. Lo zucchero e il cibo sono purtroppo o perfortuna legali, facile da reperire e quindi é maggiormente difficile uscire dal tunnel delle abbuffate.
Io ho trovato in una alimentazione sana ed equilibrata un aiuto. Da quando mangio meglio le abbuffate sono un ricordo e spero che lo siano per un bel po' ancora. Ma conosco bene cosa vuol dire nel momento di stress aprire il frigo e non trovare pace.
martedì 20 marzo 2018
La colazione
Io ero una di quelle persone che per colazione bevono un caffé e basta, al massimo un goccino di latte e un biscotto.
Quando un paio di anni fa iniziai a seguire la dieta melarossa iniziai a fare colazione. Ovviamente non seguivo la dieta con attenzione, volevo essere libera, poter mangiare quello che mangiavo di solito, volevo solo le dosi giuste. Il mio esperimento melarossa durò un mesetto poi continuai a modo mio... E infatti non persi nemmeno un kilo. Non ero pronta mentalmente al cambiamento.
La colazione l'ho semmpre fatta nei momenti di vacanza. A volte con frutta fresca per ricordare il mio viaggio negli U.S,A, a volte con uova e pancetta, a volte con yogurt e cereali.
Nell'agosto degli ultimi tre anni brioches e capuccino.
La colazione che dovrei fare con melarossa é 200 ml di latte, caffe o te con un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata... (Con 1100/1200 calorie)
Impossibile per me fare una colazione cosí. Infatti l'ho convertita subito con 125 gr di yogurt alla frutta (o 200 bianco) e 8 gr cereali.
Cosi va un po meglio.
Quando un paio di anni fa iniziai a seguire la dieta melarossa iniziai a fare colazione. Ovviamente non seguivo la dieta con attenzione, volevo essere libera, poter mangiare quello che mangiavo di solito, volevo solo le dosi giuste. Il mio esperimento melarossa durò un mesetto poi continuai a modo mio... E infatti non persi nemmeno un kilo. Non ero pronta mentalmente al cambiamento.
La colazione l'ho semmpre fatta nei momenti di vacanza. A volte con frutta fresca per ricordare il mio viaggio negli U.S,A, a volte con uova e pancetta, a volte con yogurt e cereali.
Nell'agosto degli ultimi tre anni brioches e capuccino.
La colazione che dovrei fare con melarossa é 200 ml di latte, caffe o te con un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata... (Con 1100/1200 calorie)
Impossibile per me fare una colazione cosí. Infatti l'ho convertita subito con 125 gr di yogurt alla frutta (o 200 bianco) e 8 gr cereali.
Cosi va un po meglio.
Frequentando il gruppo su facebook ho scoperto tante varianti. La dieta é, sotto certi punti di vista, indicativa. Il latte si può convertire appunto in yogurt ma anche ricotta e la di può consumare in tutto il giorno. La fetta biscottata diventa pane, farina, ma anche pasta, gnocchi, patate.... (Il peso della fetta viene convertito tramite apposita tabella ) cosí come il pane che non ho abitudine a mangiarlo.
L'altro giorno proprio sul gruppo di facebook qualcuno ha postato la ricetta della pannacotta, fatta con il latte della colazione. Cosí l'ho provata per avere un dolcetto diverso, con aggiunta di un po di cannella e cacao amaro.
L'altro giorno proprio sul gruppo di facebook qualcuno ha postato la ricetta della pannacotta, fatta con il latte della colazione. Cosí l'ho provata per avere un dolcetto diverso, con aggiunta di un po di cannella e cacao amaro.
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domenica 18 marzo 2018
Mi presento
Ho deciso di scrivere questo blog come testimonianza del mio cambiamento fisico.
Ho 41 anni e quando ho iniziato il mio percorso pesavo 82,3 kg. Al di la dell'aspetto fisico, il peso mi portava ad avere difficoltà nei movimenti.
Quando, per esempio, ero a letto per alzarmi facevo fatica, cosí come a fare le scale, avevo sempre il fiatone.
Ma non é sempre stato cosí.
Da neonata sono stata allattata con latte in polvere ad orari fissi. Io piangevo per la fame, quando arrivava il momento del biberon ero agitata e vomitavo praticamente tutto subito e dovevo attendere il pasto successivo. Finito il periodo biberon la situazione non é cambiata di molto, mangiavo poco ed ero magra, mia madre mi portava dal medico a fare delle punture per mangiare e mi dava ricostituenti (sempre su consiglio del medico) ma nulla.
Ho 41 anni e quando ho iniziato il mio percorso pesavo 82,3 kg. Al di la dell'aspetto fisico, il peso mi portava ad avere difficoltà nei movimenti.
Quando, per esempio, ero a letto per alzarmi facevo fatica, cosí come a fare le scale, avevo sempre il fiatone.
Ma non é sempre stato cosí.
Da neonata sono stata allattata con latte in polvere ad orari fissi. Io piangevo per la fame, quando arrivava il momento del biberon ero agitata e vomitavo praticamente tutto subito e dovevo attendere il pasto successivo. Finito il periodo biberon la situazione non é cambiata di molto, mangiavo poco ed ero magra, mia madre mi portava dal medico a fare delle punture per mangiare e mi dava ricostituenti (sempre su consiglio del medico) ma nulla.
A 4 anni inizia il mio calvario con l'asma, seppure fossi stata molto piccola, l'unico farmaco capace di calmare le forti crisi era il cortisone. Avevo una crisi asmatica quasi ogni settimana finendo anche piú volte sotto tenda ossigeno.
Pian piano sono cresciuta, mangiavo di piú anche per l'effetto del cortisone cosí sono diventata prima una bella bambina, poi una bimba un po' pienotta.
L'asma era sempre presente, bastava una corsa, una risata a dare il via alla crisi. Quindi il medico consigliò di non farmi fare attività fisica a scuola.
Finite le scuole obbligatorie anche l'asma si era un po placata ma la fame rimaneva e anche il gonfiore.
L'asma era sempre presente, bastava una corsa, una risata a dare il via alla crisi. Quindi il medico consigliò di non farmi fare attività fisica a scuola.
Finite le scuole obbligatorie anche l'asma si era un po placata ma la fame rimaneva e anche il gonfiore.
Alle superiori non mi importava molto, perché avevo delle belle curve e seppur non magra mi piacevo. All'epoca non mi pesavo.ed ero stabile emotivamente. Continuavo a non fare attività fisica, ero in leggero sovrappeso, rimasi sui 60/65 per anni.
Andai a convivere, scoprii che mi piaceva cucinare, non mi pesavo ma rimanevo piú o meno su quel peso. Qualche kg in piú che però era ben distribuito.
La relazione finí dopo circa 8 anni di convivenza. Non entro nei particolari ma da li a oggi, cioé in 4 anni, arrivai ai 70, 75, 79. Decisi che non avrei superato gli 80 e iniziai una alimentazione piú sana e attività fisica ma smisi poco dopo. Arrivarono gli 80 e gli 82.
Soffrivo di ansia, depressione e attacchi di panico e non potevano mancare le mangiate compulsive.
Ho iniziato a controllare e migliorare la mia alimentazione il 26 febbraio, ho inserito attività fisica e qualche giorno fa pesavo 80,4.
Sto seguendo "melarossa" e il fantastico gruppi di facebook mi ha fatto venire voglia di riprendere a cucinare con fantasia e tenere un blog con tutte le ricette. Cosí eccomi qui a scrivere.
Andai a convivere, scoprii che mi piaceva cucinare, non mi pesavo ma rimanevo piú o meno su quel peso. Qualche kg in piú che però era ben distribuito.
La relazione finí dopo circa 8 anni di convivenza. Non entro nei particolari ma da li a oggi, cioé in 4 anni, arrivai ai 70, 75, 79. Decisi che non avrei superato gli 80 e iniziai una alimentazione piú sana e attività fisica ma smisi poco dopo. Arrivarono gli 80 e gli 82.
Soffrivo di ansia, depressione e attacchi di panico e non potevano mancare le mangiate compulsive.
Ho iniziato a controllare e migliorare la mia alimentazione il 26 febbraio, ho inserito attività fisica e qualche giorno fa pesavo 80,4.
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