Questa settimana é stata tosta. Il controllo del peso non é andato bene, ho perso pochissimo.
In piú ero molto in ansia per dei controlli medici che sto facendo.
Praticamente ho seguito la mia dieta solo lunedi, poi per problemi di influenza intestinale (o almeno credo sia stata una sorta di influenza,virus) ho mangiato poco e male.
Ho avuto molto sonno, é il modo del mio corpo di scappare dallo stress.
Di buono c'é che ho comunque fatto ginnastica tutti i giorni e ho cercato di bere il mio litro e mezzo di acqua.
Domani cercherò di rimettermi in pista.
giovedì 29 marzo 2018
Che settimana!
lunedì 26 marzo 2018
Il rituale del lunedi
Ed ecco arrivato un'altro lunedi.
Mi alzo alle sei, chiamata dal gatto. Gli do la sua colazione, preparo la mia e quella del mio compagno. Poi prima di fare colazione, vado in bagno a pesarmi.
É la giornata dedicata ai progressi, grandi o piccoli che siano. Dopo essermi pesata faccio colazione e mi preparo come tutte le mattine, massaggiandomi con l'olio anticellulite le gambe, le braccia e l'addome. Poi acqua di rose e crema sul viso e un filo di trucco.
Al lunedì mi controllo anche le misure.
Misura del collo, del braccio, sopra il seno, seno, sotto il seno. Giro vita, fianchi, stomaco, cosce, polpaccio e caviglia. Annoto le misure e mi preparo a compilare il diario dell'alimentazione inserendo ciò che ho mangiato e quello che mangerò per verificare le calorie. I macronutrienti non sono ancora chiari, dovrei applicarmi di piú.
Poi 40 minuti circa di ginnastica. Finita faccio uno spuntino a base di frutta, bevo 500ml di acqua o tisana, e finalmente inizia la giornata lavorativa.....
Mi alzo alle sei, chiamata dal gatto. Gli do la sua colazione, preparo la mia e quella del mio compagno. Poi prima di fare colazione, vado in bagno a pesarmi.
É la giornata dedicata ai progressi, grandi o piccoli che siano. Dopo essermi pesata faccio colazione e mi preparo come tutte le mattine, massaggiandomi con l'olio anticellulite le gambe, le braccia e l'addome. Poi acqua di rose e crema sul viso e un filo di trucco.
Al lunedì mi controllo anche le misure.
Misura del collo, del braccio, sopra il seno, seno, sotto il seno. Giro vita, fianchi, stomaco, cosce, polpaccio e caviglia. Annoto le misure e mi preparo a compilare il diario dell'alimentazione inserendo ciò che ho mangiato e quello che mangerò per verificare le calorie. I macronutrienti non sono ancora chiari, dovrei applicarmi di piú.
Poi 40 minuti circa di ginnastica. Finita faccio uno spuntino a base di frutta, bevo 500ml di acqua o tisana, e finalmente inizia la giornata lavorativa.....
giovedì 22 marzo 2018
Io e l'ansia
L'ansia, il panico e la depressione stanno convivendo in me da qualche anno.
Sono stati in parte causa del mio aumento di peso. L'incapacità di gestire lo stress e una alimentazione non corretta sono stati fatali.
Tante volte mi sono sentita dire "stress?? E perché hai tutto, non hai preoccupazioni che stress vuoi avere!" Le persone che ti dicono cosí sicurente possono volerti bene ma non sono capaci di comprendere quello che stai vivendo. C'é lo stress, l'ansia di poter perdere tutto, la paura del giudizio degli altri, le paure motivate ed immotivate. Cose che per alcuni possono essere sciocchezze e che per altri invece sono grandi ostacoli.
Sono stati in parte causa del mio aumento di peso. L'incapacità di gestire lo stress e una alimentazione non corretta sono stati fatali.
Tante volte mi sono sentita dire "stress?? E perché hai tutto, non hai preoccupazioni che stress vuoi avere!" Le persone che ti dicono cosí sicurente possono volerti bene ma non sono capaci di comprendere quello che stai vivendo. C'é lo stress, l'ansia di poter perdere tutto, la paura del giudizio degli altri, le paure motivate ed immotivate. Cose che per alcuni possono essere sciocchezze e che per altri invece sono grandi ostacoli.
Altra frase che mi sono sentita ripetere non so quante volte "devi stare calma" oppure "basta che pensi positivo". Verissimo, io già 21 anni fa mi avvicinai al potere terapeutico del pensiero positivo. Il problema é che se soffri di attacchi di panico sono bellissime parole che é difficile mettere in pratica, non perché sei incapace o fai parte del pensiero negativo, ma perché, e solo chi li ha vissuti di persona capirà ciò che intendo, in quel momento non riesci a gestire in modo razionale l'emozione. Sai che é forse esagerata ma non ci riesci a calmarti.
Una conseguenza di queste emozioni forti, intense e fuori controllo, é la mangiata compulsiva. Poco importa se nel momento di crisi tu mangi tutto il giorno, mangi uno sgarro, un pasto o un pezzettino di cibo. É comunque una abbuffata emotiva e fisica. Anche una sola caramella, un quadratino di cioccolato possomo essere compulsivi perché li si mangia per la sensazione di benessere (piú o meno duratura) che ne deriva.
Esattamente succede che stai bene, sei " normalmente" preso dalla tua giornata poi succede qualcosa (tipo una telefonata, un messaggio, una frase anche non diretta a te) e scatta qualcosa, una carenza all'interno di te che crea un vortice di pensieri, emozioni e il cibo chiude momentaneamente questo vortice.
É facilissimo sentirsi dire "basta che ti controlli" no. Non é cosí semplice.
Il cibo diventa una vera e propria droga e la sua "astinenza" nel momento di crisi é uguale ad una astinenza da sostanze come fumo, alcol, eroina, cocaina o quant'altro.
Se state scuotendo la testa e dite no, allora conoscete poco l'argomento. Lo zucchero e il cibo sono purtroppo o perfortuna legali, facile da reperire e quindi é maggiormente difficile uscire dal tunnel delle abbuffate.
Il cibo diventa una vera e propria droga e la sua "astinenza" nel momento di crisi é uguale ad una astinenza da sostanze come fumo, alcol, eroina, cocaina o quant'altro.
Se state scuotendo la testa e dite no, allora conoscete poco l'argomento. Lo zucchero e il cibo sono purtroppo o perfortuna legali, facile da reperire e quindi é maggiormente difficile uscire dal tunnel delle abbuffate.
Io ho trovato in una alimentazione sana ed equilibrata un aiuto. Da quando mangio meglio le abbuffate sono un ricordo e spero che lo siano per un bel po' ancora. Ma conosco bene cosa vuol dire nel momento di stress aprire il frigo e non trovare pace.
martedì 20 marzo 2018
La colazione
Io ero una di quelle persone che per colazione bevono un caffé e basta, al massimo un goccino di latte e un biscotto.
Quando un paio di anni fa iniziai a seguire la dieta melarossa iniziai a fare colazione. Ovviamente non seguivo la dieta con attenzione, volevo essere libera, poter mangiare quello che mangiavo di solito, volevo solo le dosi giuste. Il mio esperimento melarossa durò un mesetto poi continuai a modo mio... E infatti non persi nemmeno un kilo. Non ero pronta mentalmente al cambiamento.
La colazione l'ho semmpre fatta nei momenti di vacanza. A volte con frutta fresca per ricordare il mio viaggio negli U.S,A, a volte con uova e pancetta, a volte con yogurt e cereali.
Nell'agosto degli ultimi tre anni brioches e capuccino.
La colazione che dovrei fare con melarossa é 200 ml di latte, caffe o te con un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata... (Con 1100/1200 calorie)
Impossibile per me fare una colazione cosí. Infatti l'ho convertita subito con 125 gr di yogurt alla frutta (o 200 bianco) e 8 gr cereali.
Cosi va un po meglio.
Quando un paio di anni fa iniziai a seguire la dieta melarossa iniziai a fare colazione. Ovviamente non seguivo la dieta con attenzione, volevo essere libera, poter mangiare quello che mangiavo di solito, volevo solo le dosi giuste. Il mio esperimento melarossa durò un mesetto poi continuai a modo mio... E infatti non persi nemmeno un kilo. Non ero pronta mentalmente al cambiamento.
La colazione l'ho semmpre fatta nei momenti di vacanza. A volte con frutta fresca per ricordare il mio viaggio negli U.S,A, a volte con uova e pancetta, a volte con yogurt e cereali.
Nell'agosto degli ultimi tre anni brioches e capuccino.
La colazione che dovrei fare con melarossa é 200 ml di latte, caffe o te con un cucchiaino di zucchero e una fetta biscottata... (Con 1100/1200 calorie)
Impossibile per me fare una colazione cosí. Infatti l'ho convertita subito con 125 gr di yogurt alla frutta (o 200 bianco) e 8 gr cereali.
Cosi va un po meglio.
Frequentando il gruppo su facebook ho scoperto tante varianti. La dieta é, sotto certi punti di vista, indicativa. Il latte si può convertire appunto in yogurt ma anche ricotta e la di può consumare in tutto il giorno. La fetta biscottata diventa pane, farina, ma anche pasta, gnocchi, patate.... (Il peso della fetta viene convertito tramite apposita tabella ) cosí come il pane che non ho abitudine a mangiarlo.
L'altro giorno proprio sul gruppo di facebook qualcuno ha postato la ricetta della pannacotta, fatta con il latte della colazione. Cosí l'ho provata per avere un dolcetto diverso, con aggiunta di un po di cannella e cacao amaro.
L'altro giorno proprio sul gruppo di facebook qualcuno ha postato la ricetta della pannacotta, fatta con il latte della colazione. Cosí l'ho provata per avere un dolcetto diverso, con aggiunta di un po di cannella e cacao amaro.
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domenica 18 marzo 2018
Mi presento
Ho deciso di scrivere questo blog come testimonianza del mio cambiamento fisico.
Ho 41 anni e quando ho iniziato il mio percorso pesavo 82,3 kg. Al di la dell'aspetto fisico, il peso mi portava ad avere difficoltà nei movimenti.
Quando, per esempio, ero a letto per alzarmi facevo fatica, cosí come a fare le scale, avevo sempre il fiatone.
Ma non é sempre stato cosí.
Da neonata sono stata allattata con latte in polvere ad orari fissi. Io piangevo per la fame, quando arrivava il momento del biberon ero agitata e vomitavo praticamente tutto subito e dovevo attendere il pasto successivo. Finito il periodo biberon la situazione non é cambiata di molto, mangiavo poco ed ero magra, mia madre mi portava dal medico a fare delle punture per mangiare e mi dava ricostituenti (sempre su consiglio del medico) ma nulla.
Ho 41 anni e quando ho iniziato il mio percorso pesavo 82,3 kg. Al di la dell'aspetto fisico, il peso mi portava ad avere difficoltà nei movimenti.
Quando, per esempio, ero a letto per alzarmi facevo fatica, cosí come a fare le scale, avevo sempre il fiatone.
Ma non é sempre stato cosí.
Da neonata sono stata allattata con latte in polvere ad orari fissi. Io piangevo per la fame, quando arrivava il momento del biberon ero agitata e vomitavo praticamente tutto subito e dovevo attendere il pasto successivo. Finito il periodo biberon la situazione non é cambiata di molto, mangiavo poco ed ero magra, mia madre mi portava dal medico a fare delle punture per mangiare e mi dava ricostituenti (sempre su consiglio del medico) ma nulla.
A 4 anni inizia il mio calvario con l'asma, seppure fossi stata molto piccola, l'unico farmaco capace di calmare le forti crisi era il cortisone. Avevo una crisi asmatica quasi ogni settimana finendo anche piú volte sotto tenda ossigeno.
Pian piano sono cresciuta, mangiavo di piú anche per l'effetto del cortisone cosí sono diventata prima una bella bambina, poi una bimba un po' pienotta.
L'asma era sempre presente, bastava una corsa, una risata a dare il via alla crisi. Quindi il medico consigliò di non farmi fare attività fisica a scuola.
Finite le scuole obbligatorie anche l'asma si era un po placata ma la fame rimaneva e anche il gonfiore.
L'asma era sempre presente, bastava una corsa, una risata a dare il via alla crisi. Quindi il medico consigliò di non farmi fare attività fisica a scuola.
Finite le scuole obbligatorie anche l'asma si era un po placata ma la fame rimaneva e anche il gonfiore.
Alle superiori non mi importava molto, perché avevo delle belle curve e seppur non magra mi piacevo. All'epoca non mi pesavo.ed ero stabile emotivamente. Continuavo a non fare attività fisica, ero in leggero sovrappeso, rimasi sui 60/65 per anni.
Andai a convivere, scoprii che mi piaceva cucinare, non mi pesavo ma rimanevo piú o meno su quel peso. Qualche kg in piú che però era ben distribuito.
La relazione finí dopo circa 8 anni di convivenza. Non entro nei particolari ma da li a oggi, cioé in 4 anni, arrivai ai 70, 75, 79. Decisi che non avrei superato gli 80 e iniziai una alimentazione piú sana e attività fisica ma smisi poco dopo. Arrivarono gli 80 e gli 82.
Soffrivo di ansia, depressione e attacchi di panico e non potevano mancare le mangiate compulsive.
Ho iniziato a controllare e migliorare la mia alimentazione il 26 febbraio, ho inserito attività fisica e qualche giorno fa pesavo 80,4.
Sto seguendo "melarossa" e il fantastico gruppi di facebook mi ha fatto venire voglia di riprendere a cucinare con fantasia e tenere un blog con tutte le ricette. Cosí eccomi qui a scrivere.
Andai a convivere, scoprii che mi piaceva cucinare, non mi pesavo ma rimanevo piú o meno su quel peso. Qualche kg in piú che però era ben distribuito.
La relazione finí dopo circa 8 anni di convivenza. Non entro nei particolari ma da li a oggi, cioé in 4 anni, arrivai ai 70, 75, 79. Decisi che non avrei superato gli 80 e iniziai una alimentazione piú sana e attività fisica ma smisi poco dopo. Arrivarono gli 80 e gli 82.
Soffrivo di ansia, depressione e attacchi di panico e non potevano mancare le mangiate compulsive.
Ho iniziato a controllare e migliorare la mia alimentazione il 26 febbraio, ho inserito attività fisica e qualche giorno fa pesavo 80,4.
Sto seguendo "melarossa" e il fantastico gruppi di facebook mi ha fatto venire voglia di riprendere a cucinare con fantasia e tenere un blog con tutte le ricette. Cosí eccomi qui a scrivere.
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